Il 2026 è l’anno del Monogram (e non è affatto un caso)
Ciao Vintagina 👋 il Monogram è tornato (e questa volta fa sul serio)
Se ultimamente hai avuto una sensazione strana — tipo “ma perché sto ricominciando a guardare il Monogram con occhi diversi?” — sappi che non sei sola e non è un caso!
Sta succedendo qualcosa di curioso infatti.
Dopo anni passati a inseguire minimalismi, loghi nascosti, “quiet luxury” e borse che quasi chiedevano scusa per esistere… il Monogram torna sotto i riflettori.
E no, non è un caso.
130 anni di Monogram: quando il passato torna a bussare
Nel 2026 il Monogram di Louis Vuitton compie 130 anni.
Era il 1896 quando Georges Vuitton lo creò per proteggere le borse dalle imitazioni.
Un gesto pratico, sì. Ma anche rivoluzionario.
Oggi, sulle pagine ufficiali della maison, sui social, nelle campagne e negli styling, il richiamo al vintage è evidente. Queste foto con sfondo nero non sono nostre infatti, ma sono tratte dalla loro campagna in corso. 
Linee storiche. Archivi riscoperti.
Silhouette che sembrano uscite direttamente dagli anni ’90 e primi 2000.
È come se Vuitton stesse dicendo una cosa molto chiara:
“Questa è la nostra storia. Ed è ancora attuale.” E noi ne siamo felici, perchè con grande rispetto, rivedere quei segni del tempo che amiamo, quella vacchetta non più mielata, sulle pagine di Louis Vuitton è motivo di gioia per noi! Sapevamo il valore del vintage, ma vederlo così riconosciuto è ancor Piu bello!
Il Monogram era passato di moda? Spoiler: no
Per un po’ lo abbiamo dato per scontato.
Troppo visto.
Troppo riconoscibile.
Troppo “logo”.
E così sembrava aver perso fascino, soprattutto mentre dominavano borse più discrete, monocromatiche, quasi anonime.
Ma il Monogram non è mai davvero scomparso.
È rimasto lì.
In silenzio.
Aspettando il momento giusto.
E il momento giusto è arrivato.
Perché il 2026 è l’anno del Monogram
Succedono sempre le stesse cose, nella moda.
Quando tutto diventa troppo pulito, troppo neutro, troppo uguale… nasce il bisogno di identità.
E il Monogram è esattamente questo:
Riconoscibile.
Storico.
Dichiarato.
Senza scuse.
Nel 2026 il Monogram torna perché:
Racconta una storia lunga 130 anni.
È legato a un’estetica vintage sempre più desiderata.
Rappresenta un lusso meno silenzioso, ma più autentico.
Ha carattere, presenza, memoria.
Il second hand lo aveva capito prima di tutti
Nel mondo del second hand e del vintage, il Monogram non ha mai smesso di essere amato. Anzi.
Borse Monogram anni ’90, primi 2000, modelli storici:
sono sempre state ricercate, collezionate, desiderate.
Perché?
Perché lì il Monogram è vero.
Vissuto.
Patinato dal tempo.
Con una tela che racconta viaggi, mani, vita reale.
Oggi quello che una volta sembrava “troppo” diventa:
Iconico. Rassicurante. Incredibilmente attuale
Il Monogram non segue le mode: le attraversa
Questa è la sua forza.
Non è un trend nato ieri.
Non è una stampa stagionale.
È una grammatica visiva che attraversa decenni, epoche, stili. 
Nel 2026 il Monogram torna perché ci ricorda che:
una borsa può essere riconoscibile
una borsa può farsi notare
una borsa può dire “eccomi”
E non c’è nulla di sbagliato in questo.
Forse non avevamo smesso di amarlo
Forse avevamo solo bisogno di tempo.
Di distanza.
Di ritrovarlo nel momento giusto, come quella persona giusta nel momento sbagliato che rincontri quando il tempo è finalmente giusto
E quel momento è adesso.
Il Monogram non è un ritorno al passato.
È una rilettura consapevole della storia.
È lusso che non chiede permesso.
È identità cucita su tela.
✨ Il 2026 è l’anno del Monogram.
E questa volta, non passa inosservato. ✨